Articoli

Oltre a una mare da favola, alle Maldive è possibile apprezzare usanze e tradizioni ancora radicate nel Paese.

In questo articolo ti parlerò della musica tradizionale maldiviana suonata dal Bodu beru che toccherà  direttamente le corde della tua anima.

 

MUSICA TRADIZIONALE AL CHIARO DI LUNA

 

Il Bodu beru è un grande tamburo (letteralmente nella lingua locale Dhivehi Bodu significa ‘grande’ e Beru significa ‘tamburo’) suonato dalle persone locali e che dà ritmo a danze tradizionali. Questa tradizione trova radici nelle influenze multietniche delle Maldive in particolare quelle dell’Africa Orientale.

Quando ho assistito a questo spettacolo, sulla spiaggia bianca sotto la luna piena, mi sono davvero emozionata, e ogni volta che guardo questa danza mi sento ipnotizzata. La danza viene eseguita in gruppi che possono variare da 15 a 20 persone composti da almeno un cantante e tre batteristi che suonano il grande tamburo. Colui che suona si muove al  centro, dà il tempo e guida il resto del gruppo i cui componenti si muovono uno davanti all’altro e in più file.

Durante le celebrazioni sulle isole l’allestimento del Bodu beru e delle danze variano a seconda dell’occasione e della festa in cui viene suonato.

L’esibizione inizia con un ritmo lento e dolce e aumenta fino ad arrivare a un ritmo veloce e tumultuoso, mentre i ballerini si muovono girando e torcendo il loro corpo, alzando le braccia. Le mosse di danza seguono il tempo del battito del tamburo, in figure specifiche o a volte improvvisate.

Insieme al tamburo i ballerini iniziano a cantare una canzone nella lingua locale (il dhivehi) con una voce molto languida. Inizialmente cantano lentamente in seguito aumentano il ritmo.

Il costume tradizionale utilizzato durante le esibizioni consiste in un pareo e una camicia bianca.

 

Cerimonia matrimoniale con Boduberu

Cerimonia matrimoniale con Boduberu

 

LE ORIGINI DEL BODU BERU

 

Non sappiamo qual è il periodo esatto in cui i primi tamburi sono arrivati alle Maldive, i locali ipotizzano tra l’XI e il XII secolo, con l’arrivo degli africani portati dalle navi arabe durante la loro rotta verso l’Asia.

La tradizione è rimasta localmente radicata nei secoli sopravvivendo anche alle influenze moderne.

Questi grossi tamburi accompagnano i ritmi delle serate maldiviane in quanto sono ampiamente suonati ovunque e spesso è possibile ascoltarli anche da lontano da un’isola all’altra.

Le canzoni sono molto antiche, trasmesse di generazione in generazione durante le notti di festa.

I testi sono basati sui racconti di pescatori, sulle storie d’amore, su racconti di vita felici o tristi, possono essere divertenti o improvvisati.

 

UN PEZZO DI CULTURA MALDIVIANA

 

Il tamburo è suonato dagli uomini, le danze possono essere eseguite anche dalle donne che hanno un ritmo musicale più fluido e lento.

Solo batteristi certificati possono suonare il Boduberu, che richiede molte regole e molto tempo prima di essere padroneggiato: non è assolutamente uno strumento semplice.

Il tamburo è fatto con il legno di cocco e pelle di capra, che viene tesa per migliorare la qualità del suono.

La musica del Boduberu è davvero un invito alla danza, che coinvolge con il suo ritmo e fa venire voglia di ballare.

In tante isole ogni tanto viene organizzata una serata con questo spettacolo ed è un momento in cui possiamo avvicinarci al cuore della cultura maldiviana, in quanto, essendo una danza molto energica, tutti sono invitati a ballare e battere le mani.

L’esibizione con il boduberu viene eseguita anche nell’occasione di matrimoni.

Se anche voi volete vivere un’esperienza meravigliosa, non esitate a contattarmi ai riferimenti che trovate all’interno del blog oppure tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare nello stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Boduberu

Boduberu

 

Ebbene sì … ho deciso di dedicare un articolo al Dhoni, perchè a me piace tantissimo e perchè fa parte di una lunga tradizione locale.

Il Dhoni è sicuramente uno dei simboli delle Maldive e ha una bella storia che mi ha sempre affascinato.

La costruzione di questa barca segue linee guida ancestrali e la tradizione è trasmessa oralmente da generazione in generazione. Su alcune isole locali ci sono i cantieri navali dove ancora oggi i falegnami le costruiscono artigianalmente.

I Dhoni, tradizionalmente con la vela, erano realizzati con il legno di cocco, l’albero più diffuso alle Maldive e la loro forma è stata ispirata al Dhow, antica barca a vela araba, utilizzata come nave mercantile nell’Oceano Indiano durante l’XI secolo d.C.

 

Dhoni Maldive

Dhoni tradizionale

 

IL DHONI OGGI

 

Negli anni, per convenienza e velocità, la forma, la tecnica di costruzione e il materiale sono stati cambiati, e oggi la maggior parte dei Dhoni sono equipaggiati con motori a gasolio e costruiti con legno importato. La misura di queste barche può variare dai 3 e 4 metri, fino a più di 30 metri.

I Dhoni alle Maldive rappresentano davvero uno dei fulcri della vita quotidiana essendo utilizzati per andare a pescare e per trasportare le persone e le merci da un’isola all’altra. Inoltre negli anni con lo sviluppo del turismo, vengono utilizzati nella maggior parte delle escursioni e per accompagnare i sub a fare le immersioni.

Alcuni Dhoni di proprietà di resort sono stati riadattati per offrire agli ospiti la possibilità di una crociera navigando tra le isole per qualche giorno. In questo caso le barche sono provviste di cabine e bagno privato.

A questo scopo, da Dhoni piccoli e spartani, sono stati sviluppati anche Dhoni di lusso, per crociere di 6/8 persone.

 

Tipico Dhoni Maldive

Tipico Dhoni Maldive

 

LA MIA ESPERIENZA

 

Il Dhoni a me piace tantissimo e fa assolutamente parte dei miei viaggi alle Maldive. Voglio trovare sempre qualche scusa per poterci fare un giro, partecipando alle escursioni dove è utilizzato. E anche quando sono sulla spiaggia dell’isola a osservare il mare cerco con lo sguardo la sua forma inconfondibile, perchè per me completa una cartolina già meravigliosa e fa parte del paesaggio.  

Quando il Dhoni mi accompagna verso il tramonto, con la brezza che mi scompiglia un pò i capelli, cerco di immaginare la vita di secoli prima, quando queste barche venivano usate come potenti navi. Salgo sulla parte superiore attraverso le scalette di legno e mentre il rumore del mare mi accompagna, mi nutro dei colori e del paesaggio incredibili. 

Pensate che il Dhoni è stato spesso anche ”galeotto” nella nascita di grandi amori, proprio come nelle favole… A volte i sogni si realizzano senza programmarli. Scoprirete presto una bellissima storia.

Se anche voi volete fare un viaggio alle Maldive e vivere questa esperienza contattatemi ai riferimenti che trovate nel blog o tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Dhoni Maldive

Dhoni Maldive