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Ti piacerebbe incontrare da vicino questo animale meraviglioso? Di seguito ti racconto uno dei miei incontri con lo squalo nutrice alle Maldive e ti faccio vedere un video che ho girato. Si tratta di un’esperienza indimenticabile, e ogni volta che alle Maldive nuoto sulla barriera corallina, ricca di coralli e di fauna marina, mi emoziono come fosse la prima volta. Provo sempre stupore davanti a tutti i pesci che incontro, dal più piccolo a quello grandissimo. 

 

Squalo nutrice

Squalo nutrice

 

LO SQUALO NUTRICE… ALL’IMPROVVISO

 

Un pomeriggio sono andata per il mio immancabile appuntamento con lo snorkeling. Ero appena arrivata sull’isola scelta per il mio viaggio e i ragazzi del centro diving mi avevano suggerito di andare tutti i pomeriggi a nuotare nella zona del pontile di attracco delle barche.

Ovviamente mi sono incuriosita e non vedevo l’ora di capire il perchè di quel suggerimento…anche perchè mi hanno tenuto sulle spine, ma state tranquilli perchè da lì a breve l’ho scoperto.

Sono entrata in acqua dalla spiaggia e ho fatto una bella nuotata sulla barriera in direzione del pontile. Mentre mi guardavo attorno, affascinata e divertita, mentre osservavo i pesci rincorrersi o giocare, mi sono trovata di fronte lui, grande, sinuoso, bellissimo: un esemplare di squalo nutrice.

Lo squalo spesso appare all’improvviso e non c’è tempo di accorgersene, spunta dal mare più profondo per arrivare sulla barriera. Come è affascinante, è davvero un essere perfetto. E pur sapendo che lo squalo nutrice non è pericoloso per l’uomo, il respiro si ferma un attimo, fa sempre un certo effetto.

 

TUTTO IL RESTO SI FERMA

 

Nel momento in cui passa lo squalo, tutto l’ambiente attorno sembra fermarsi e tutti gli altri pesci si dileguano e spariscono velocemente. Il mio approccio con lui è sempre schivo, così come il suo comportamento: da parte mia c’è ammirazione, stupore, emozione, contentezza per averlo incontrato, con la giusta dose di rispetto; da parte sua c’è sicuramente curiosità mentre mi passa vicino, una curiosità mascherata da indifferenza.

Appena incontro lo squalo nutrice non faccio scatti, non muovo le pinne più velocemente per evitare di fare rumori, ma continuo a nuotare piano, con delicatezza, sembro scivolare lentamente nell’acqua godendomi il più possibile lo spettacolo. Lo seguo con fare indifferente e ogni volta mi sembra sempre che lui vada piano, ma poi immancabilmente mi accorgo che è un ottimo nuotatore e così, come è arrivato, quasi senza che mi possa rendere conto, sembra che il mare lo inghiotta e lui sparisce nel nulla.

Io decido di rimanere ancora un pò nei paraggi sperando in un suo ritorno, prima di nuotare verso altre zone della barriera sperando di incontrare altri squali o altri pesci che popolano questo luogo meraviglioso. (Leggi anche il mio articolo:Squali alle Maldive: semplici da incontrare e difficili da dimenticare). Godetevi il video che trovate qui sotto, sarà un’emozione.

 

UNA CURIOSITÁ

 

Ho capito perchè i ragazzi del centro Diving dell’isola ci tenevano che tutti i pomeriggi io andassi a fare snorkeling nei pressi del pontile: alcuni squali nutrice (che vi ricordo essere maggiormente ”cacciatori” di notte mentre di giorno spesso si riposano in grotte nei coralli) avevano la tana proprio in quella area della barriera corallina. Infatti spesso li ho anche visti mentre riposavano.

Se anche voi volete vivere un’esperienza meravigliosa, non esitate a contattarmi ai riferimenti che trovate all’interno del blog oppure tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare nello stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

 

Quando sentite la parola squalo a cosa pensate? Lo sapete che le Maldive ospitano tante specie di questi animali meravigliosi? In questo articolo vi parlerò proprio degli squali che potete incontrare in questo arcipelago che è il sogno sia di chi fa immersioni sia di chi fa snorkeling per la meravigliosa fauna marina che lo popola.

Nella cultura, soprattutto del passato, gli squali erano solitamente descritti come animali terribili e temibili e solo a pronunciarne il nome era semplice fare l’associazione con il pericolo di un eventuale incontro.

Alle Maldive è semplice avvistare gli squali, sia di grandi sia di piccole dimensioni: pensate che spesso, e nella maggior parte delle isole, potete vedere quelli piccoli anche a riva, e in ogni caso quando si avvistano, si assiste davvero a uno spettacolo.

Si tratta di animali molto affascinanti e quando me li ritrovo davanti provo sempre un misto di emozioni, perchè solitamente arrivano all’improvviso e quando li vedo e mi accorgo della loro presenza sono già vicino a me e passano indisturbati. Non provo paura, ma un senso di rispetto (parliamo pur sempre dello squalo, anche se le specie delle Maldive sono innocue per l’uomo).

Al passaggio dello squalo la sensazione è che tutti gli altri pesci si dileguino appena lo vedono, credo che la loro sia più paura che timore reverenziale.

Tutte le specie di squali alle Maldive sono protette e nell’arcipelago non sono mai stati identificati attacchi ai danni delle persone.

 

Squalo pinna nera a riva alle Maldive

Squalo pinna nera a riva alle Maldive

 

SQUALI ALLE MALDIVE

 

LO SQUALO NUTRICE

 

Il nome maldiviano, nella lingua locale Dhivehi, è Nidhan Miyaru. Gli adulti della specie sono di colore grigio-marrone sul dorso e di colore più chiaro sul ventre. Hanno una coda abbastanza lunga e due grandi pinne dorsali ben posizionate su un corpo quasi cilindrico. Gli esemplari più giovani si distinguono per la presenza di macchie scure sulla pelle.

La testa è larga e appiattita, con un muso squadrato e gli occhi piccoli. Si riconosce facilmente anche per la coppia di barbigli lunghi e sottili facilmente visibili davanti alle narici.

Le branchie hanno 5 fessure e non ci sono chiglie caudali o creste sul corpo. Vive dove l’acqua è poco profonda e può anche avventurarsi molto in profondità. Come la maggior parte degli squali anche di altre specie, lo squalo nutrice caccia principalmene di notte e si ciba soprattutto di calamari e polpi, senza disdegnare comunque crostacei e altri pesci.

Spesso durante il giorno riposa all’interno di fessure e grotte riparate nelle barriere coralline.

Lo squalo nutrice è docile e timido e non è pericoloso per l’uomo. Ovviamente anche in questo caso vale la regola che si deve osservare sempre in mare, quella di non provocarlo toccandolo e facendolo sentire in pericolo.

Questa specie di squali alle Maldive è molto comune e si trova in tutti gli atolli (leggi anche il  mio articolo: ”Squalo nutrice: un mio incontro alle Maldive” con il video di una mia esperienza). 

 

Squalo nutrice alle Maldive

Squalo nutrice alle Maldive

 

LO SQUALO PELAGICO

 

Sicuramente si tratta di una delle specie più affascinanti di squali alle Maldive.

Si tratta di una specie timida, difficile da avvicinare sott’acqua, e si incontra prevalentemente nell’atollo meridionale di Foammulah.

La principale caratteristica è una pinna caudale molto lunga che ricorda una spada e che questo squalo utilizza anche come metodo di caccia, in quanto la usa per stordire le prede prima di catturarle. Il suo nome nella lingua locale è ‘’Kandi Miyaru’’, e Kandi significa proprio spada.

Si ciba preferibilmente di calamari e piccoli pesci.

 

Squalo pelagico alle Maldive

Squalo pelagico alle Maldive

 

LO SQUALO GRIGIO DI BARRIERA

 

Incontrare lo squalo grigio di barriera è davvero un’emozione e trasmette sempre un brivido di adrenalina.

Si incontra molto spesso nei canali in prossimità di discesa delle barriere coralline, in particolare al bordo degli atolli, nelle pass oceaniche, dove ci sono le correnti più forti. Ma è anche frequente incontrarlo nelle acque poco profonde.

Spesso si aggira in gruppo, invece di notte preferisce andare a caccia in modo solitario.

Non è aggressivo ed è molto curioso quando incontra i sub. Vale, come per tutte le altre specie, la regola di non provocarlo o dargli da mangiare per evitare di essere morsi.

Quando si sente in pericolo o spaventato dalle persone, può assumere un atteggiamento minaccioso agitando la testa e la coda e inarcando la shiena.

Nella lingua locale si chiama Thila Miyaru: Thila in lingua locale significa barriere coralline sommerse.

 

Squalo grigio di barriera

Squalo grigio di barriera

 

LO SQUALO BALENA

 

Lo squalo balena è il più grande pesce dell’oceano con una lunghezza media da 10 a 12 metri. Alle Maldive è diventato un’icona grazie alla sua grande presenza nell’atollo di Ari Sud, dove è semplice incontrarlo durante le escursioni di snorkeling, soprattutto da aprile a ottobre quando, nell’atollo, c’è una maggior concentrazione di plancton di cui questo magnifico gigante gentile si ciba.

Ha una bocca enorme, grandi e piccole pinne dorsali e, oltre a identificarlo per le sue dimensioni immense e la testa larga, ha un caratteristico motivo cromatico di strisce e macchie bianche che sul colore scuro del dorso spiccano.

Per alimentarsi apre la bocca e, mentre l’acqua viene filtrata attraverso le sue branchie, lui si ciba delle piccole prede.

Non è assolutamente pericoloso per l’uomo, bisogna fare attenzione a non nuotare troppo attaccati a lui in quanto inavvertitamente potrebbe farvi male quando muove la sua grande e potente pinna.

 

Squalo balena alle Maldive

Squalo balena alle Maldive

 

LO SQUALO TIGRE

 

Tra gli squali alle Maldive è possibile incontrare lo squalo tigre soprattutto facendo immersioni. Questo predatore è soprannominato ‘’spazzino dell’oceano’’ per la capacità di divorare tutto, dalle tartarughe marine, agli uccelli, dai grandi ai piccoli pesci.

É principalmente attivo di notte ed è uno degli squali più pericolosi (secondo per pericolosità solo allo squalo bianco). Lo possiamo identificare per il muso largo e arrotondato. É di colore grigio sul dorso e bianco sul ventre ed è caratterizzato da strisce scure lungo il corpo.

Oltre a essere di passaggio in alcuni atolli, come per esempio il Kaafu, i sub possono cercare la loro tana nell’isola di Fuvamulah.

 

Squalo tigre alle Maldive

Squalo tigre alle Maldive

 

LO SQUALO MARTELLO

 

Lo squalo martello è noto per la sua unica e bizzarra testa piatta ed estesa lateralmente, proprio a forma di martello, con gli occhi su entrambe le estremità.

Grazie alla sua dimensione molto grande (può arrivare a misurare fino a 6 metri di lunghezza) e al suo aspetto peculiare, al di fuori dal comune, è davvero esaltante e avventuroso incontrarlo durante le immersioni.

Questo predatore solitamente si incontra in gruppi da 10 esemplari e si ciba maggiormente di polpi, calamari e altri squali.

Questa specie di squalo è l’unica conosciuta ad essere onnivora.

 

Squalo martello alle Maldive

Squalo martello alle Maldive

 

LO SQUALO PINNA BIANCA

 

Lo squalo pinna bianca è chiamato, dalla tradizionale comunità di pescatori delle Maldive, ‘’Fee Miyaru’’. Lo possiamo facilmente identificare dalle sue lunghe pinne bianche e arrotondate attaccate al corpo.

Si tratta di una specie solitaria, che si muove lentamente in mare aperto alla ricerca di delfini e balene pilota.

É uno squalo piccolo e snello e cresce solo fino a 1 metro e mezzo. A differenza di altri tipi di squali, non ha bisogno di nuotare costantemente per respirare, infatti può pompare acqua dalle branchie e questo gli permette di stare fermo sul fondo.

Per questa caratteristica  di giorno trascorre parecchio tempo a riposare sotto i coralli. Si nutre principalmente di crostacei e polpi ed avendo un corpo snello e allungato può infilarsi in crepacci e buchi per catturare le prede nascoste.

Non è uno squalo aggressivo ma è molto curioso e per questo motivo si avvicina a osservare i nuotatori.

Alle Maldive è facile avvistarlo nell’atollo di Thaa, ma si può incontrare anche in altri atolli.

 

Squalo pinna bianca alle Maldive

Squalo pinna bianca alle Maldive

 

LO SQUALO PINNA NERA

 

Lo squalo pinna nera si incontra spesso alle Maldive, anche in acque basse, fino ad arrivare a riva. É facile da identificare per la prima pinna dorsale sul corpo di colore grigio-marrone. La parte inferiore del corpo è bianca.

Può raggiungere una lunghezza di 1 metro e nuota molto velocemente. Si ciba di piccoli pesci, tra cui seppie, cernie, triglie e calamari.

Il nome locale è Falhu Miyaru.

 

Lo sapevi che…

 

La caratteristica più notevole dello squalo nutrice fulvo è probabilmente la sua curiosa capacità di cambiare colore tra grigio e marrone sabbia, a seconda del colore dell’ambiente circostante.

Lo scheletro dello squalo è completamente di cartilagine: non ha le ossa.

Lo squalo è dotato di speciali organi sensoriali denominati ”Ampolle di Lorenzini”, costituite da elettrorecettori, grazie ai quali ha un ”sesto senso” che gli permette di individuare le prede.

 

Se anche voi volete vivere un’esperienza meravigliosa, non esitate a contattarmi ai riferimenti che trovate all’interno del blog oppure tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare nello stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Squalo pinna nera alle Maldive

Squalo pinna nera alle Maldive

 

Che cosa è lo snorkeling? Come si pratica? In questo articolo ti racconterò quanto è bella questa attività che amo particolarmente e che è diventata una delle mie più grandi passioni e l’emozione di praticarla alle Maldive, uno dei posti più belli al mondo per esplorare la vita sottomarina e regno non solo dello snorkeling ma anche delle immersioni.

Ti racconterò inoltre la mia prima esperienza di snorkeling alle Maldive con accenni su dove si può praticare in questo arcipelago da sogno (accenni, perchè durante la stesura di vari articoli del blog avremo modo di approfondire e vedere tutti i posti e le isole dove si può fare snorkeling e vedremo quali isole hanno la barriera corallina vicina facilmente raggiungibile dalla spiaggia e quali no). Come vi ho già accennato non posso rivelarvi tutto e subito.

 

SNORKELING ALLE MALDIVE: UN MONDO SOTTO IL MONDO

 

Nel 2010….

 

…per la prima volta ho indossato la maschera e le pinne per esplorare il mondo sottomarino, esattamente 10 anni fa, e proprio durante il mio primo viaggio alle Maldive. Inizialmente, prima di provare, ero un pò tesa. Sapevo che praticare snorkeling significa entrare in acqua e nuotare sulla barriera corallina, in mezzo a pesci o anche in luoghi senza barriera, o semplicemente nuotare ma sempre con il boccaglio (in inglese snorkel, da cui deriva la pratica dello “snorkeling”) e maschera per poter respirare mentre ci si muove in acqua.

Ma quello che non sapevo è ciò che avrei provato guardando sott’acqua alle Maldive. Appena mi sono “immersa” la tensione è sparita e ha lasciato il posto alla meraviglia, allo stupore e all’emozione…e ho capito perchè le Maldive sono uno dei posti più belli e famosi al mondo per lo snorkeling (e il diving).

 

Coralli alle Maldive

Coralli alle Maldive

 

Sott’acqua

 

Fare snorkeling alle Maldive significa immergersi tra piante di coralli di forme, dimensioni e sfumature diverse e tanti pesci, grandi, piccoli, di ogni colore possibile e immaginabile. Pesci che poi ho cominciato a studiare, per capirne i comportamenti, per conoscerne le abitudini, per sapere se possono essere pericolosi. Ho visto tartarughe, murene, squali.. mi sembrava di essere in un acquario a grandezza naturale..

Da quella prima volta ne sono susseguite altre e appena posso vado alle Maldive per rifugiarmi in quel mondo meraviglioso e praticare questo sport. Amo nuotare e ho imparato a nuotare fin da piccolina, ma per praticare lo snorkeling non bisogna essere per forza dei nuotatori provetti.

Oltre alla maschera e al boccaglio, io consiglio sempre le pinne perchè aiutano nella nuotata a rimanere stabili in superficie; chi non ha tanta confidenza con l’acqua può mettere il giubbotto che funge da salvagente semplicemente per sentirsi più sicuri. Vedo sempre anche i bambini che nuotano con i braccioli, accompagnati dai genitori, in totale tranquillità.

Praticare snorkeling non richiede di nuotare velocemente, basta respirare normalmente attraverso il boccaglio della maschera, e muoversi anche molto lentamente… Infatti muoversi piano permette di ammirare e godere di quanto c’è sotto di noi. Ogni volta i pesci, sia quando sono soli sia in banchi, danno vita a uno spettacolo diverso e unico e per ogni uscita di snorkeling ci sono cose nuove da imparare e da vedere, sono vere e proprie scene di vita delle specie marine, dai pesci che si cibano a quelli che amoreggiano nella fase di corteggiamento.

 

Un’esperienza unica

 

Il tempo in acqua ad ammirare il ‘mondo sotto il mondo’ sembra fermarsi e mi porta in un’altra dimensione quasi surreale, eppure allo stesso tempo trascorre molto velocemente, in un attimo sono passate almeno due ore. Dopo cena c’è il ritrovo dei subacquei che fanno immersioni e di coloro che praticano lo snorkeling come me, tutti insieme per riguardare le foto, i filmati di quello che ognuno ha visto durante la giornata e diventa quasi una competizione simpatica per stabilire chi ha visto più squali, più tartarughe, più pesci di ogni specie… (leggi anche il  mio articolo: ‘https://www.maldivetravelblog.com/hanifaru-bay-snorkeling-con-le-mante/‘)

 

Grugnitore Orientale Maldive

Grugnitore Orientale

Qual è la salute dei coralli alle Maldive?

 

Questa è una domanda che mi fate spesso quando volete andare a fare snorkeling alle Maldive.

Un pò di anni fa i fenomeni di surriscaldamento delle acque causate dal Niño (fenomeno climatico che consiste in un anomalo riscaldamento delle acque oceaniche; l’anno di maggiore intensità per questo fenomeno alle Maldive è stato nel 1998), il turismo, lo tsunami avvenuto nel 2004, avevano rovinato e provocato lo sbiancamento dei coralli ( e non solo alle Maldive)…

 

La buona notizia

 

Dovete sapere che una pianta di corallo ci mette 18 mesi a rifiorire, e negli ultimi anni alle Maldive sono rinati parecchi coralli e sono molto più in salute. E posso testimoniare che è vero. Adesso le barriere coralline alle Maldive stanno molto meglio, si sono riprese, e oltre ad avere tantissimi pesci (anche di grandi dimensioni) stanno rifiorendo anche in “piante” nuove in un tripudio di vita e di colori.

 

Cosa possiamo fare noi?

 

Ogni volta che avvio una discussione su questo mi raccomando sempre di non toccare i coralli, non strapparli, per non rovinarli e ucciderli. Altra regola fondamentale è non dare da mangiare ai pesci, abituati a vivere secondo la loro natura. Inoltre vorrei spendere una parola sulle creme solari. Quando ci mettiamo la crema ed entriamo in mare roviniamo il reef (barriera corallina).

Il mio consiglio (in quanto ovviamente dobbiamo proteggerci dal sole), nel momento in cui entriamo in acqua per fare snorkeling, è di indossare una maglietta apposita adatta alla pratica dell’attività ( può essere a maniche corte o lunghe, o se preferite può essere anche una muta integrale con i pantaloni corti o lunghi). Trovate esempi di come sono fatte cliccando qui. 

Questo è un ottimo modo per proteggerci dall’esposizione solare e allo stesso tempo proteggere i coralli dalle sostanze contenute nelle creme che per loro sono tossiche.

 

Murena alle Maldive

Murena alle Maldive

 

E per chi non fa snorkeling?

 

Ho conosciuto alcune persone che mi hanno espresso la loro paura perchè era ancora un mondo sconosciuto, ma poi appena sono entrate in acqua tutto è passato e sono diventati appassionati come me dello snorkeling alle Maldive. 

Laddove l’isola ha la barriera corallina molto vicina alla riva, in alcuni casi, anche chi non sa nuotare, può avvicinarsi a piedi e già vicino trova i pesci e gli squaletti che passano.

Chi proprio non vuole praticare questo sport, può lo stesso godersi i colori pazzeschi del mare azzurro delle Maldive che contrastano con la sabbia corallina bianchissima e con il colore delle palme e della vegetazione lussureggiante a cornice. Per questo tipo di viaggiatore va benissimo scegliere un’isola lagunare (quindi senza barriera)….tanto anche in questo caso avrà a riva qualche visita di simpatici ‘’amici marini’’ (leggi il mio articolo: ” Viaggio alle Maldive: a ognuno il proprio sogno”, su tutto quello che è possibile fare durante una vacanza alle Maldive).

Non vi svelo altro in questo articolo, che ha voluto essere semplicemente un’introduzione a uno sport stupendo, in quanto avrete modo in questo blog di leggere articoli sulla conformazione dei coralli, sulle varie specie marine che si trovano alle Maldive, sui miei incontri durante le uscite di snorkeling… Sulle isole e le loro caratteristiche. 

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete avere maggiori informazioni su questo meraviglioso arcipelago e sul suo mondo sottomarino contattatemi tramite i riferimenti che trovi in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così puoi anche curiosare nel sito stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Grazie

Laura

 

Squalo pinna nera Maldive

Squalo pinna nera

Maldive dall'alto consulente di viaggi Laura Romeo

All’arrivo…

…Un piccolo vuoto d’aria mi sveglia..mi sono appisolata durante il volo. Apro gli occhi, guardo fuori dal finestrino dell’aereo ed è sempre meraviglioso…

Il colore del mare azzurro e cristallino, di un azzurro che non si puó immaginare, in contrasto con il blu dove l’oceano è profondo, piccole isolette che comincio a scorgere, e da lontano vedo la pista di atterraggio…

Ogni volta che decido di andare alle Maldive l’emozione è quella della prima volta.

 

ANDARE ALLE MALDIVE

 

L’aeroporto di Malè

 

L’aeroporto di Malè è semplicemente un’isola (isola Hulhulé) i cui estremi sono l’inizio e la fine della pista. Vicino all’aeroporto c’è l’isola con la capitale, Malè, una volta raggiungibile solo via mare; adesso un ponte la collega all’aeroporto.

Chiudo gli occhi e li riapro per accertarmi di non essere in un sogno… e rivedo quel mare e quel paesaggio meravigliosi. Scorgo i contrasti di colore che caratterizzano tutte le isole dell’arcipelago.

Non mi sembra vero, alla fine, penso tra me e me, sono a sole 10 ore circa di volo dall’Italia e mi sembra di essere quasi in un mondo surreale; completamente in mezzo e “dispersa” in pieno Oceano Indiano, che emozione.

 

Aeroporto di Malè

Aeroporto di Malè

 

Finalmente

 

Le Maldive, dove la sabbia è bianca come il sorriso della gente locale, dove i pesci nuotano felicemente nelle acque tiepide dell’Oceano Indiano, dove il clima è sempre caldo e dove i raggi del sole ti aspettano con il loro caloroso abbraccio.

Inizia così un viaggio meraviglioso alla scoperta di questo luogo unico al mondo. Un viaggio in questo posto magico che ogni volta mi accoglie e mi fa sentire a casa.

Accenni geografici

 

A cavallo dell’Equatore, l’arcipelago delle Maldive (a circa 700 km dallo Sri Lanka e 430 km dall’India) è immerso nell’Oceano indiano e ha 1.192 isole coralline che compongono 26 atolli naturali ( di questi il governo maldiviano ne ha organizzati 19 in atolli amministrativi).

Di queste, circa 200 sono isole abitate e i villaggi turistici presenti sono circa 140. L’altezza massima delle isole è di circa 3 metri sul livello del mare, e in base al fenomeno dell’erosione delle spiagge operato dai venti, dalle correnti e dalle maree, le isole stesse possono assumere una connotazione diversa nelle varie stagioni dell’anno, presentando lingue di sabbia o spiagge più ampie per alcuni mesi su un lato e in altri mesi sul lato opposto. Oltre alle isole, l’arcipelago è composto da lingue di sabbia e da affioramenti di corallo.

 

I meravigliosi colori delle Maldive

Panorama dall’alto

 

Da Nord a Sud le Maldive misurano circa 820 km e da Est a Ovest circa 120 km. Su una superficie totale di circa 90.000 km quadrati, solo 298 km quadrati sono le terre emerse.

 

Gli atolli

 

Forse non tutti sanno che…. gli atolli delle Maldive formano la parte centrale di una grande catena montuosa sottomarina che si estende per oltre 2.000 km dalle isole Laccadive, a Nord, alle isole Chagos a Sud.

Gli atolli sono antiche bocche di vulcani sprofondate per l’erosione del mare. Nel frattempo il corallo attecchito sulle bocche di questi vulcani e le formazioni coralline emerse al centro degli atolli sono rimasti e quindi sopravissuti allo sprofondamento.

Gli atolli hanno forme e misure diverse, il più piccolo è Thoddoo che comprende una sola isola con un diametro di 2,5 km e il più grande è Huvadhoo lungo 82 km e composto da 244 isole.

La parte nord e centrale dell’arcipelago sono formate da due catene di atolli. All’interno degli atolli, la profondità del mare tra le due “catene” non supera i 40/50 metri. Più a Sud gli atolli formano una singola catena e sono separati tra loro da canali più ampi e profondi. Il canale più largo (Huvadhoo Kandu) è di 96 km con profondità che raggiungono i 900 metri.

L’ “ingresso” e l’ “uscita” dagli atolli stessi avviene attraverso le pass (all’esterno c’è l’oceano aperto e più profondo appunto al di fuori dalle isole che si trovano al “bordo” degli atolli).

Le pass sono caratterizzate dalle correnti che entrano ed escono in base alle maree, e grazie a queste correnti ci sono tantissimi pesci che arrivano all’interno degli atolli e fanno parte della meravigliosa fauna marina che vediamo durante le uscite di snorkeling e le immersioni subacquee. Avremo modo di approfondire il tema del mondo sottomarino in parecchi articoli che vedrete se continuate a seguire il mio blog. Andare alle Maldive significa anche immergersi in un mondo meraviglioso sott’acqua.

 

Panorama sulle Maldive dall'idrovolante

Panorama sulle Maldive dall’idrovolante

 

La barriera corallina

 

Le formazioni e le barriere coralline (in inglese reef, che è un termine che userò spesso) sono sia lungo i “bordi” degli atolli, sia al loro interno. Ce ne sono tantissime e per quanto riguarda le isole sulle quali si trovano i resort, ci sono sia quelle con il reef molto vicino a riva o comunque facilmente raggiungibile dalla spiaggia, sia le isole senza barriera vicina (le cosiddette isole lagunari). In questo ultimo caso è comunque facile incontrare gli squaletti, le razze o altri pesci vicino a riva e andare a fare snorkeling sui reef con escursioni organizzate in loco.

La conformazione davvero unica che caratterizza le Maldive ha la capacità di stregare chiunque le visiti. Qui si trova circa il 5% dei reef di tutto il pianeta, formati da tantissime specie di coralli che si incontrano in un’esplosione di colori unica.

I reef inoltre sono abitati da migliaia di specie di pesci, e il ricco nutrimento che fluttua in questa area grazie alle correnti, crea l’ambiente adatto perchè le Maldive siano la casa di mante e squali balena.

Quando comincio a scrivere, fatico a fermarmi, però non posso rivelarvi tutto subito (anche se il desiderio è forte). Avrete modo di leggere parecchi articoli su questo argomento, dedicati ai tipi di corallo, alla loro formazione e conformazione e ai loro “abitanti”.

Di seguito trovate un video meraviglioso creato da una compagnia di idrovolanti delle Maldive (leggi anche il mio articolo: https://www.maldivetravelblog.com/maldive-dallalto/). Assaporate questo video che vi farà immergere in un’altra realtà…

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete vivere anche voi questa esperienza contattatemi per maggiori informazioni tramite i riferimenti che trovate in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così puoi anche curiosare nel sito stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Laura

 

 

Squalo balena Maldive

Squalo balena