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Ti piacerebbe incontrare da vicino questo animale meraviglioso? Di seguito ti racconto uno dei miei incontri con lo squalo nutrice alle Maldive e ti faccio vedere un video che ho girato. Si tratta di un’esperienza indimenticabile, e ogni volta che alle Maldive nuoto sulla barriera corallina, ricca di coralli e di fauna marina, mi emoziono come fosse la prima volta. Provo sempre stupore davanti a tutti i pesci che incontro, dal più piccolo a quello grandissimo. 

 

Squalo nutrice

Squalo nutrice

 

LO SQUALO NUTRICE… ALL’IMPROVVISO

 

Un pomeriggio sono andata per il mio immancabile appuntamento con lo snorkeling. Ero appena arrivata sull’isola scelta per il mio viaggio e i ragazzi del centro diving mi avevano suggerito di andare tutti i pomeriggi a nuotare nella zona del pontile di attracco delle barche.

Ovviamente mi sono incuriosita e non vedevo l’ora di capire il perchè di quel suggerimento…anche perchè mi hanno tenuto sulle spine, ma state tranquilli perchè da lì a breve l’ho scoperto.

Sono entrata in acqua dalla spiaggia e ho fatto una bella nuotata sulla barriera in direzione del pontile. Mentre mi guardavo attorno, affascinata e divertita, mentre osservavo i pesci rincorrersi o giocare, mi sono trovata di fronte lui, grande, sinuoso, bellissimo: un esemplare di squalo nutrice.

Lo squalo spesso appare all’improvviso e non c’è tempo di accorgersene, spunta dal mare più profondo per arrivare sulla barriera. Come è affascinante, è davvero un essere perfetto. E pur sapendo che lo squalo nutrice non è pericoloso per l’uomo, il respiro si ferma un attimo, fa sempre un certo effetto.

 

TUTTO IL RESTO SI FERMA

 

Nel momento in cui passa lo squalo, tutto l’ambiente attorno sembra fermarsi e tutti gli altri pesci si dileguano e spariscono velocemente. Il mio approccio con lui è sempre schivo, così come il suo comportamento: da parte mia c’è ammirazione, stupore, emozione, contentezza per averlo incontrato, con la giusta dose di rispetto; da parte sua c’è sicuramente curiosità mentre mi passa vicino, una curiosità mascherata da indifferenza.

Appena incontro lo squalo nutrice non faccio scatti, non muovo le pinne più velocemente per evitare di fare rumori, ma continuo a nuotare piano, con delicatezza, sembro scivolare lentamente nell’acqua godendomi il più possibile lo spettacolo. Lo seguo con fare indifferente e ogni volta mi sembra sempre che lui vada piano, ma poi immancabilmente mi accorgo che è un ottimo nuotatore e così, come è arrivato, quasi senza che mi possa rendere conto, sembra che il mare lo inghiotta e lui sparisce nel nulla.

Io decido di rimanere ancora un pò nei paraggi sperando in un suo ritorno, prima di nuotare verso altre zone della barriera sperando di incontrare altri squali o altri pesci che popolano questo luogo meraviglioso. (Leggi anche il mio articolo:Squali alle Maldive: semplici da incontrare e difficili da dimenticare). Godetevi il video che trovate qui sotto, sarà un’emozione.

 

UNA CURIOSITÁ

 

Ho capito perchè i ragazzi del centro Diving dell’isola ci tenevano che tutti i pomeriggi io andassi a fare snorkeling nei pressi del pontile: alcuni squali nutrice (che vi ricordo essere maggiormente ”cacciatori” di notte mentre di giorno spesso si riposano in grotte nei coralli) avevano la tana proprio in quella area della barriera corallina. Infatti spesso li ho anche visti mentre riposavano.

Se anche voi volete vivere un’esperienza meravigliosa, non esitate a contattarmi ai riferimenti che trovate all’interno del blog oppure tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare nello stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

 

Quando sentite la parola squalo a cosa pensate? Lo sapete che le Maldive ospitano tante specie di questi animali meravigliosi? In questo articolo vi parlerò proprio degli squali che potete incontrare in questo arcipelago che è il sogno sia di chi fa immersioni sia di chi fa snorkeling per la meravigliosa fauna marina che lo popola.

Nella cultura, soprattutto del passato, gli squali erano solitamente descritti come animali terribili e temibili e solo a pronunciarne il nome era semplice fare l’associazione con il pericolo di un eventuale incontro.

Alle Maldive è semplice avvistare gli squali, sia di grandi sia di piccole dimensioni: pensate che spesso, e nella maggior parte delle isole, potete vedere quelli piccoli anche a riva, e in ogni caso quando si avvistano, si assiste davvero a uno spettacolo.

Si tratta di animali molto affascinanti e quando me li ritrovo davanti provo sempre un misto di emozioni, perchè solitamente arrivano all’improvviso e quando li vedo e mi accorgo della loro presenza sono già vicino a me e passano indisturbati. Non provo paura, ma un senso di rispetto (parliamo pur sempre dello squalo, anche se le specie delle Maldive sono innocue per l’uomo).

Al passaggio dello squalo la sensazione è che tutti gli altri pesci si dileguino appena lo vedono, credo che la loro sia più paura che timore reverenziale.

Tutte le specie di squali alle Maldive sono protette e nell’arcipelago non sono mai stati identificati attacchi ai danni delle persone.

 

Squalo pinna nera a riva alle Maldive

Squalo pinna nera a riva alle Maldive

 

SQUALI ALLE MALDIVE

 

LO SQUALO NUTRICE

 

Il nome maldiviano, nella lingua locale Dhivehi, è Nidhan Miyaru. Gli adulti della specie sono di colore grigio-marrone sul dorso e di colore più chiaro sul ventre. Hanno una coda abbastanza lunga e due grandi pinne dorsali ben posizionate su un corpo quasi cilindrico. Gli esemplari più giovani si distinguono per la presenza di macchie scure sulla pelle.

La testa è larga e appiattita, con un muso squadrato e gli occhi piccoli. Si riconosce facilmente anche per la coppia di barbigli lunghi e sottili facilmente visibili davanti alle narici.

Le branchie hanno 5 fessure e non ci sono chiglie caudali o creste sul corpo. Vive dove l’acqua è poco profonda e può anche avventurarsi molto in profondità. Come la maggior parte degli squali anche di altre specie, lo squalo nutrice caccia principalmene di notte e si ciba soprattutto di calamari e polpi, senza disdegnare comunque crostacei e altri pesci.

Spesso durante il giorno riposa all’interno di fessure e grotte riparate nelle barriere coralline.

Lo squalo nutrice è docile e timido e non è pericoloso per l’uomo. Ovviamente anche in questo caso vale la regola che si deve osservare sempre in mare, quella di non provocarlo toccandolo e facendolo sentire in pericolo.

Questa specie di squali alle Maldive è molto comune e si trova in tutti gli atolli (leggi anche il  mio articolo: ”Squalo nutrice: un mio incontro alle Maldive” con il video di una mia esperienza). 

 

Squalo nutrice alle Maldive

Squalo nutrice alle Maldive

 

LO SQUALO PELAGICO

 

Sicuramente si tratta di una delle specie più affascinanti di squali alle Maldive.

Si tratta di una specie timida, difficile da avvicinare sott’acqua, e si incontra prevalentemente nell’atollo meridionale di Foammulah.

La principale caratteristica è una pinna caudale molto lunga che ricorda una spada e che questo squalo utilizza anche come metodo di caccia, in quanto la usa per stordire le prede prima di catturarle. Il suo nome nella lingua locale è ‘’Kandi Miyaru’’, e Kandi significa proprio spada.

Si ciba preferibilmente di calamari e piccoli pesci.

 

Squalo pelagico alle Maldive

Squalo pelagico alle Maldive

 

LO SQUALO GRIGIO DI BARRIERA

 

Incontrare lo squalo grigio di barriera è davvero un’emozione e trasmette sempre un brivido di adrenalina.

Si incontra molto spesso nei canali in prossimità di discesa delle barriere coralline, in particolare al bordo degli atolli, nelle pass oceaniche, dove ci sono le correnti più forti. Ma è anche frequente incontrarlo nelle acque poco profonde.

Spesso si aggira in gruppo, invece di notte preferisce andare a caccia in modo solitario.

Non è aggressivo ed è molto curioso quando incontra i sub. Vale, come per tutte le altre specie, la regola di non provocarlo o dargli da mangiare per evitare di essere morsi.

Quando si sente in pericolo o spaventato dalle persone, può assumere un atteggiamento minaccioso agitando la testa e la coda e inarcando la shiena.

Nella lingua locale si chiama Thila Miyaru: Thila in lingua locale significa barriere coralline sommerse.

 

Squalo grigio di barriera

Squalo grigio di barriera

 

LO SQUALO BALENA

 

Lo squalo balena è il più grande pesce dell’oceano con una lunghezza media da 10 a 12 metri. Alle Maldive è diventato un’icona grazie alla sua grande presenza nell’atollo di Ari Sud, dove è semplice incontrarlo durante le escursioni di snorkeling, soprattutto da aprile a ottobre quando, nell’atollo, c’è una maggior concentrazione di plancton di cui questo magnifico gigante gentile si ciba.

Ha una bocca enorme, grandi e piccole pinne dorsali e, oltre a identificarlo per le sue dimensioni immense e la testa larga, ha un caratteristico motivo cromatico di strisce e macchie bianche che sul colore scuro del dorso spiccano.

Per alimentarsi apre la bocca e, mentre l’acqua viene filtrata attraverso le sue branchie, lui si ciba delle piccole prede.

Non è assolutamente pericoloso per l’uomo, bisogna fare attenzione a non nuotare troppo attaccati a lui in quanto inavvertitamente potrebbe farvi male quando muove la sua grande e potente pinna.

 

Squalo balena alle Maldive

Squalo balena alle Maldive

 

LO SQUALO TIGRE

 

Tra gli squali alle Maldive è possibile incontrare lo squalo tigre soprattutto facendo immersioni. Questo predatore è soprannominato ‘’spazzino dell’oceano’’ per la capacità di divorare tutto, dalle tartarughe marine, agli uccelli, dai grandi ai piccoli pesci.

É principalmente attivo di notte ed è uno degli squali più pericolosi (secondo per pericolosità solo allo squalo bianco). Lo possiamo identificare per il muso largo e arrotondato. É di colore grigio sul dorso e bianco sul ventre ed è caratterizzato da strisce scure lungo il corpo.

Oltre a essere di passaggio in alcuni atolli, come per esempio il Kaafu, i sub possono cercare la loro tana nell’isola di Fuvamulah.

 

Squalo tigre alle Maldive

Squalo tigre alle Maldive

 

LO SQUALO MARTELLO

 

Lo squalo martello è noto per la sua unica e bizzarra testa piatta ed estesa lateralmente, proprio a forma di martello, con gli occhi su entrambe le estremità.

Grazie alla sua dimensione molto grande (può arrivare a misurare fino a 6 metri di lunghezza) e al suo aspetto peculiare, al di fuori dal comune, è davvero esaltante e avventuroso incontrarlo durante le immersioni.

Questo predatore solitamente si incontra in gruppi da 10 esemplari e si ciba maggiormente di polpi, calamari e altri squali.

Questa specie di squalo è l’unica conosciuta ad essere onnivora.

 

Squalo martello alle Maldive

Squalo martello alle Maldive

 

LO SQUALO PINNA BIANCA

 

Lo squalo pinna bianca è chiamato, dalla tradizionale comunità di pescatori delle Maldive, ‘’Fee Miyaru’’. Lo possiamo facilmente identificare dalle sue lunghe pinne bianche e arrotondate attaccate al corpo.

Si tratta di una specie solitaria, che si muove lentamente in mare aperto alla ricerca di delfini e balene pilota.

É uno squalo piccolo e snello e cresce solo fino a 1 metro e mezzo. A differenza di altri tipi di squali, non ha bisogno di nuotare costantemente per respirare, infatti può pompare acqua dalle branchie e questo gli permette di stare fermo sul fondo.

Per questa caratteristica  di giorno trascorre parecchio tempo a riposare sotto i coralli. Si nutre principalmente di crostacei e polpi ed avendo un corpo snello e allungato può infilarsi in crepacci e buchi per catturare le prede nascoste.

Non è uno squalo aggressivo ma è molto curioso e per questo motivo si avvicina a osservare i nuotatori.

Alle Maldive è facile avvistarlo nell’atollo di Thaa, ma si può incontrare anche in altri atolli.

 

Squalo pinna bianca alle Maldive

Squalo pinna bianca alle Maldive

 

LO SQUALO PINNA NERA

 

Lo squalo pinna nera si incontra spesso alle Maldive, anche in acque basse, fino ad arrivare a riva. É facile da identificare per la prima pinna dorsale sul corpo di colore grigio-marrone. La parte inferiore del corpo è bianca.

Può raggiungere una lunghezza di 1 metro e nuota molto velocemente. Si ciba di piccoli pesci, tra cui seppie, cernie, triglie e calamari.

Il nome locale è Falhu Miyaru.

 

Lo sapevi che…

 

La caratteristica più notevole dello squalo nutrice fulvo è probabilmente la sua curiosa capacità di cambiare colore tra grigio e marrone sabbia, a seconda del colore dell’ambiente circostante.

Lo scheletro dello squalo è completamente di cartilagine: non ha le ossa.

Lo squalo è dotato di speciali organi sensoriali denominati ”Ampolle di Lorenzini”, costituite da elettrorecettori, grazie ai quali ha un ”sesto senso” che gli permette di individuare le prede.

 

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Squalo pinna nera alle Maldive

Squalo pinna nera alle Maldive

 

E oggi mi ritrovo di nuovo a scrivere di te… a pensare ai tuoi colori intensi, l’azzurro acceso del tuo Oceano in contrasto con il blu più profondo e il bianco accecante della tua sabbia fine e corallina.

Penso ai tramonti che tutte le sere mi augurano una buona serata e all’alba che tutte le mattine mi sveglia in modo delicato e naturale con i suoi raggi timidi che diventano sempre più intensi per scaldarmi come in un abbraccio.

Penso alla mia colazione con ormai l’immancabile Mas Huni, uno dei piatti tipici della cucina locale, con il tonno e il cocco che si sciolgono nel palato esplodendo in un tripudio di sapori.

 Penso alle mie uscite quotidiane di snorkeling. Quando metto maschera e pinne e raggiungo la barriera corallina dimentico tutto il resto del mondo, l’orologio e lo scorrere del tempo non esistono. Le ore passano senza rendermene conto godendo sempre di emozioni uniche che la fauna marina sa regalare, con incontri ed esperienze ogni volta diversi.

Penso al silenzio e all’infinito dell’Oceano, dove faccio naufragare i miei pensieri.

Penso al tuo cielo stellato, che di notte illumina la sabbia e il mare… e quando c’è la luna piena sembrano danzare insieme in un tripudio di luci.

Penso al sorriso di chi lavora nei resort che mi accoglie sempre sincero e contento di parlare con me e raccontarmi usanze e tradizioni.

Penso al trasferimento dall’aeroporto alle isole. Quando prendo la barca mi sembra di fare parte dell’Oceano mentre la brezza mi scompiglia i capelli. Quando invece uso l’idrovolante, l’emozione di vedere la conformazione delle isole dall’alto mi regala l’esperienza nel viaggio.

Ogni anno ti visitano tanti turisti, e tutti rimangono stregati dalla tua bellezza. Per me ormai non è più solo apprezzare la tua bellezza, tu fai parte di me e io sono parte di te.

Questi mesi di blocco mi hanno forzatamente tenuta lontana da te, ma adesso mi hai finalmente sussurrato che posso tornare presto. E mi hai mandato le linee guida per la riapertura che mi hanno confermato la tua serietà e la sicurezza di tornare a viverti appieno. Ho letto punto per punto l’attenzione con cui gestirai l’arrivo dei tuoi viaggiatori e sono rimasta davvero positivamente colpita.

Quindi grazie Maldive per esserci e per accogliermi sempre con calore ed emozione. Grazie per farmi sentire a casa…

Ci vediamo presto !!!

Se anche voi volete vivere l’emozione e l’esperienza di un viaggio alle Maldive contattatemi tramite i riferimenti che trovate nel blog o attraverso il mio sito commerciale:  https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Tramonto alle Maldive

Tramonto alle Maldive

 

Ebbene sì … ho deciso di dedicare un articolo al Dhoni, perchè a me piace tantissimo e perchè fa parte di una lunga tradizione locale.

Il Dhoni è sicuramente uno dei simboli delle Maldive e ha una bella storia che mi ha sempre affascinato.

La costruzione di questa barca segue linee guida ancestrali e la tradizione è trasmessa oralmente da generazione in generazione. Su alcune isole locali ci sono i cantieri navali dove ancora oggi i falegnami le costruiscono artigianalmente.

I Dhoni, tradizionalmente con la vela, erano realizzati con il legno di cocco, l’albero più diffuso alle Maldive e la loro forma è stata ispirata al Dhow, antica barca a vela araba, utilizzata come nave mercantile nell’Oceano Indiano durante l’XI secolo d.C.

 

Dhoni Maldive

Dhoni tradizionale

 

IL DHONI OGGI

 

Negli anni, per convenienza e velocità, la forma, la tecnica di costruzione e il materiale sono stati cambiati, e oggi la maggior parte dei Dhoni sono equipaggiati con motori a gasolio e costruiti con legno importato. La misura di queste barche può variare dai 3 e 4 metri, fino a più di 30 metri.

I Dhoni alle Maldive rappresentano davvero uno dei fulcri della vita quotidiana essendo utilizzati per andare a pescare e per trasportare le persone e le merci da un’isola all’altra. Inoltre negli anni con lo sviluppo del turismo, vengono utilizzati nella maggior parte delle escursioni e per accompagnare i sub a fare le immersioni.

Alcuni Dhoni di proprietà di resort sono stati riadattati per offrire agli ospiti la possibilità di una crociera navigando tra le isole per qualche giorno. In questo caso le barche sono provviste di cabine e bagno privato.

A questo scopo, da Dhoni piccoli e spartani, sono stati sviluppati anche Dhoni di lusso, per crociere di 6/8 persone.

 

Tipico Dhoni Maldive

Tipico Dhoni Maldive

 

LA MIA ESPERIENZA

 

Il Dhoni a me piace tantissimo e fa assolutamente parte dei miei viaggi alle Maldive. Voglio trovare sempre qualche scusa per poterci fare un giro, partecipando alle escursioni dove è utilizzato. E anche quando sono sulla spiaggia dell’isola a osservare il mare cerco con lo sguardo la sua forma inconfondibile, perchè per me completa una cartolina già meravigliosa e fa parte del paesaggio.  

Quando il Dhoni mi accompagna verso il tramonto, con la brezza che mi scompiglia un pò i capelli, cerco di immaginare la vita di secoli prima, quando queste barche venivano usate come potenti navi. Salgo sulla parte superiore attraverso le scalette di legno e mentre il rumore del mare mi accompagna, mi nutro dei colori e del paesaggio incredibili. 

Pensate che il Dhoni è stato spesso anche ”galeotto” nella nascita di grandi amori, proprio come nelle favole… A volte i sogni si realizzano senza programmarli. Scoprirete presto una bellissima storia.

Se anche voi volete fare un viaggio alle Maldive e vivere questa esperienza contattatemi ai riferimenti che trovate nel blog o tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Dhoni Maldive

Dhoni Maldive

 

Una destinazione solo per coppie? O solo per chi fa immersioni e snorkeling? E per chi viaggia da solo? E per le famiglie con figli (che siano neonati, bambini o ragazzi)? Ma al massimo bisogna starci sette notti vero, altrimenti ci si annoia? Le isole sono tutte uguali? Ci sono attività da fare?

Queste sono domande che mi fate abbastanza frequentemente quando mi contattate per avere informazioni su un viaggio alle Maldive. In questo articolo farò chiarezza su tutti i vostri dubbi sull’argomento e capirete il motivo per cui ogni vacanza in questa destinazione è diversa in base alle esigenze di ogni viaggiatore e perchè le Maldive sono davvero per tutti. 

La risposta innanzitutto è sì, questa destinazione è adatta a tutti e la durata del soggiorno può essere a vostro piacimento, non per forza di 7 notti, perchè più giorni trascorrete sull’isola prescelta e maggior tempo avete di usufruire delle tante attività disponibili e di tutto ciò che questo luogo magico può offrire.

Il filo conduttore di una vacanza alle Maldive è l’unione tra il mare azzurro trasparente, le spiagge bianchissime e soffici, una vegetazione rigogliosa e una ricca fauna marina: un tripudio di colori che non è comparabile al resto del mondo e che rende questa destinazione davvero unica. Io qui sono davvero in pace con me stessa e con l’universo.

Non c’è la classica animazione (presente solo in qualche isola), ma è possibile scegliere tantissime attività in tutte le isole-resort, per coppie, gruppi, persone che viaggiano sole o famiglie con figli o bambini piccoli. Pensate che ho mandato alle Maldive famiglie con bambini di 6 mesi, che in questo caso hanno optato per la vacanza di assoluto relax, e sono state contentissime.

 

Tramonto alle Maldive

Tramonto alle Maldive

 

VIAGGIO ALLE MALDIVE

 

DIVING E SNORKELING

 

Le Maldive sono una delle prime destinazioni al mondo per le immersioni, qui potete davvero divertirvi con bellissime avventure nel profondo blu dell’Oceano Indiano. Pubblicherò articoli specifici dedicati ai vari siti di immersioni. E se non siete sub ma volete provare, avete l’occasione per avvicinarvi a questo sport appassionante grazie ai numerosi centri diving presenti sulle isole con cui potete partecipare sia ai corsi sia alle immersioni.

Se non volete fare immersioni potete godere lo stesso lo spettacolo delle meravigliose barriere coralline e del ricco mondo sottomarino praticando snorkeling (leggi anche il mio articolo: ”Snorkeling alle Maldive”). Senza andare in profondità, potete nuotare tra coralli colorati, fare “incontri” fantastici con le tartarughe, le mante, gli squali balena e tanti altri pesci.

É un sport che va bene a tutti i livelli e a tutte le età; spesso mi ritrovo ad osservare i bambini (anche quelli che nuotano con i braccioli) mentre insieme ai loro genitori rimangono stregati dall’acquario naturale sottostante.

Io potrei stare mesi alle Maldive senza annoiarmi anche solo facendo snorkeling tutto il giorno e ogni giorno è davvero una grande sorpresa.

 

Pesce Balestra

Pesce Balestra Striato

 

ISOLA CON REEF O SENZA REEF?

 

Chi sceglie un’isola con barriera corallina vicina (in questo caso parliamo di ‘house reef’) può fare snorkeling autonomamente entrando direttamente dalla riva con pinne e maschera. Si può aderire anche alle uscite di snorkeling di gruppo sia sul reef dell’isola sia su altre barriere coralline raggiungibili con la barca. Chi non ha particolare interesse nel praticare questa attività, può optare per un’isola lagunare, dove non essendoci la barriera vicina, l’azzurro del mare (laguna) si protrae per centinaia di metri ed è l’ideale per lunghe nuotate. Anche in queste isole è facile incontrare gli squaletti, le razze e altra vita sottomarina.

Ci sono isole che hanno sia la laguna sia la barriera corallina. Io sono un’amante dello snorkeling, quindi scelgo sempre isole con la barriera vicina, ma anche in questo caso è comunque possibile rilassarsi sulla riva nell’acqua azzurra prima di arrivare sul reef, in quanto è sempre presente la laguna grande o piccola. Chi vuole provare lo snorkeling nelle isole senza barriera può farlo scegliendo le escursioni disponibili.

 

Isola grande maldiviana

Isola grande lagunare maldiviana

 

SPORT ACQUATICI

 

Un viaggio alle Maldive significa anche fare altri sport. Infatti tutte le isole delle Maldive offrono la possibilità di praticare alcuni sport acquatici, sia per esperti sia per chi vuole divertirsi facendo qualcosa di diverso. Di seguito vi indico alcune attività, quelle più famose. Immaginate sempre la cornice unica che fa da sfondo a qualsiasi opzione possiate scegliere.

  • Banana boat. Si tratta di un’imbarcazione a forma di banana. Le persone a cavallo di questo mezzo, sono trainate da un motoscafo. Il “gruppo sportivo” prova un brivido di divertimento cavalcando in sicurezza le acque dell’oceano.
  • Piccolo catamarano a vela, con cui è bellissimo scivolare sulle acque calme dell’Oceano in totale privacy e relax godendo degli spettacolari tramonti e panorami maldiviani.
  • Ci sono vari tipi di pesca organizzati dalla maggior parte dei resort, per esempio al mattino prima dell’alba o al tramonto, e il giorno stesso si può mangiare il proprio pescato cucinato direttamente dallo chef del resort.
  • Moto d’acqua. In alcune isole è possibile vibrare sull’acqua a ritmo con la moto d’acqua
  • Kayak. Si tratta di uno degli sport d’acqua più popolari nei resort, per diventare parte dell’oceano e rilassarsi al ritmo della propria vacanza
  • SUP (stand up paddle). Negli ultimi anni è diventato uno sport diffuso anche nelle isole maldiviane. Si tratta di una tavola da surf dove una persona sta in piedi e “viaggia” sull’acqua spostandosi con un lungo remo. Divertente la sensazione data dal connubio tra il brivido del surf e il comfort di una barca e ed è un’esperienza unica poter praticare l’allenamento sportivo in questo posto meraviglioso, come dico sempre io ‘ non si sente neanche la fatica’.
  • Alcuni resort propongono lezioni di windsurf per esplorare la laguna dell’isola con la brezza che accarezza il volto.
  • Sci d’acqua e wakeboarding (con una tavola al posto degli sci). Un altro ottimo modo di prendere il solo divertendosi e facendo sport
  • Flyboarding. Si tratta di uno sport molto divertente e ormai famoso e c’è la possibilità di praticarlo nella maggior parte delle isole. (Leggete qui che cosa è il flyboarding).

 

Catamarano alle Maldive

Catamarano alle Maldive

 

ESCURSIONI E ALTRE ATTIVITÁ

 

Un’ampia scelta di escursioni facoltative (oltre al già citato snorkeling e al calendario di immersioni) rende sicuramente completa un viaggio alle Maldive e permette di vivere appieno la destinazione in ogni sua sfumatura.

  • Avvistamento dei delfini. Si tratta di un’escursione molto carina, per esplorare tratti di Oceano Indiano ammirando i delfini che giocano nell’acqua regalando emozionanti spettacoli di salti e giravolte.
  • Visita a un’isola locale. I resort organizzano l’escursione nell’isola abitata più vicina, dove vivono le comunità locali. Solitamente la visita consiste in una passeggiata per vedere la scuola, l’ospedale, i negozi e i negozietti di souvenir, il porticciolo da dove partono le barche dei pescatori (una tra le principali attività lavorative maldiviane). Dedicherò un articolo alla popolazione e religione maldiviane.
  • Visita a Malè, la capitale. L’escursione è organizzata dai resort delle isole più vicine. Leggete il mio articolo ”Malè: semplicemente la capitale delle Maldive”.
  • Crociera al tramonto. Per me è sempre un’esperienza imperdibile, salire su un dhoni (imbarcazione tipica maldiviana) e andare incontro ai colori del tramonto in armonia con il mare, sorseggiando una bibita. Un’emozione da vivere. Leggi il mio articolo sul dhoni: https://www.maldivetravelblog.com/la-barca-tradizionale-maldiviana/
  • Cena sulla spiaggia. Conservo il ricordo indelebile di una cena sulla spiaggia, sotto la luna piena che illumina la sabbia bianchissima e si riflette nel mare. Una vera cena vista mare, con la spiaggia tutta per noi e un menù alla carta per scegliere quello che si vuole e che sarà servito in relax sotto il cielo stellato.
  • Giornata in mare con barbecue sull’isola deserta. Con questa escursione è possibile unire più esperienze con tappe per lo snorkeling, pranzo e relax su un’isoletta deserta (che ne dite di vivere la sensazione di essere sperduti in mezzo all’oceano?). Alcuni resort inseriscono nell’escursione la tappa all’isola locale.

 

Isola locale maldiviana

Isola maldiviana con la popolazione locale

 

SPA E TRATTAMENTI BENESSERE

 

E dopo una giornata al mare? Dopo avere nuotato e praticato l’attività che più vi piace? Le sorprese non sono finite. Potete scegliere qualche trattamento benessere al centro Spa dell’isola. Lo sapevate che le Maldive sono considerate una delle migliori destinazioni per spa e benessere al mondo?

Che siano spa di lusso o più semplici, ci sono tanti tipi di trattamento, e cosa c’è di meglio se non farli vista mare?

 

ISOLA PICCOLA O ISOLA GRANDE?

 

Le isole con i resort del mio arcipelago preferito (era chiaro che lo fosse?) non sono tutte uguali, nè come forma e neanche come dimensione. Molte si girano a piedi in 10 minuti. Ma ci sono anche isole più grandi la cui lunghezza varia tra i 700 metri e 2 km e quindi sono preferite da chi vuole fare lunghe passeggiate. In qualche isola è possibile anche noleggiare le biciclette.

Una piccola curiosità. L’isola più grande delle Maldive è Gan, lunga 6 km e larga circa 3,5 km. Si trova nell’atollo più a Sud, l’atollo di Addu. Questa isola è stata usata come base per l’aviazione militare inglese fino al 1976. L’isola è abitata da 25.000 persone e la pista di atterraggio dei vecchi bombardieri, oggi è un aeroporto per l’arrivo di voli con i passeggeri che vanno all’atollo di Addu.

 

Isola deserta alle Maldive

Isola deserta alle Maldive

 

E LA SERA?

 

Voglio regalarvi una cartolina di una mia classica serata maldiviana. Brezza marina, cielo stellato, silenzio, solo la musica che accompagna il rumore del mare…il panorama e i miei pensieri.

Anche la sera non è possibile annoiarsi. Spesso si può assistere a musica dal vivo, a spettacoli tradizionali oppure vengono organizzate serate karaoke o party a tema con musica da discoteca. In alcune isole ci sono anche il biliardo, il ping pong e la sala TV.

CONCLUSIONE

 

Spero di avere chiarito alcuni dubbi a chi ha paura di annoiarsi durante un viaggio alle Maldive. Direi che c’è davvero l’imbarazzo della scelta per tutte le tipologie di vacanza, anche se non sarei assolutamente stupita che nel momento in cui ”vivete” questa destinazione, siete così inebriati e appagati dalla sua incredibile bellezza e non sentite il bisogno di altro.

Se vi è piaciuto l’articolo lasciatemi un commento. Se volete parlare direttamente con me per avere una proposta o un consiglio sull’isola che fa per voi, contattemi direttamente ai riferimenti che trovate nel blog oppure attraverso il mio sito commerciale: https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html (così potete curiosare).

 

Kayak alle Maldive

Kayak alle Maldive

Flyboarding alle Maldive

Flyboarding alle Maldive

 

Che cosa è lo snorkeling? Come si pratica? In questo articolo ti racconterò quanto è bella questa attività che amo particolarmente e che è diventata una delle mie più grandi passioni e l’emozione di praticarla alle Maldive, uno dei posti più belli al mondo per esplorare la vita sottomarina e regno non solo dello snorkeling ma anche delle immersioni.

Ti racconterò inoltre la mia prima esperienza di snorkeling alle Maldive con accenni su dove si può praticare in questo arcipelago da sogno (accenni, perchè durante la stesura di vari articoli del blog avremo modo di approfondire e vedere tutti i posti e le isole dove si può fare snorkeling e vedremo quali isole hanno la barriera corallina vicina facilmente raggiungibile dalla spiaggia e quali no). Come vi ho già accennato non posso rivelarvi tutto e subito.

 

SNORKELING ALLE MALDIVE: UN MONDO SOTTO IL MONDO

 

Nel 2010….

 

…per la prima volta ho indossato la maschera e le pinne per esplorare il mondo sottomarino, esattamente 10 anni fa, e proprio durante il mio primo viaggio alle Maldive. Inizialmente, prima di provare, ero un pò tesa. Sapevo che praticare snorkeling significa entrare in acqua e nuotare sulla barriera corallina, in mezzo a pesci o anche in luoghi senza barriera, o semplicemente nuotare ma sempre con il boccaglio (in inglese snorkel, da cui deriva la pratica dello “snorkeling”) e maschera per poter respirare mentre ci si muove in acqua.

Ma quello che non sapevo è ciò che avrei provato guardando sott’acqua alle Maldive. Appena mi sono “immersa” la tensione è sparita e ha lasciato il posto alla meraviglia, allo stupore e all’emozione…e ho capito perchè le Maldive sono uno dei posti più belli e famosi al mondo per lo snorkeling (e il diving).

 

Coralli alle Maldive

Coralli alle Maldive

 

Sott’acqua

 

Fare snorkeling alle Maldive significa immergersi tra piante di coralli di forme, dimensioni e sfumature diverse e tanti pesci, grandi, piccoli, di ogni colore possibile e immaginabile. Pesci che poi ho cominciato a studiare, per capirne i comportamenti, per conoscerne le abitudini, per sapere se possono essere pericolosi. Ho visto tartarughe, murene, squali.. mi sembrava di essere in un acquario a grandezza naturale..

Da quella prima volta ne sono susseguite altre e appena posso vado alle Maldive per rifugiarmi in quel mondo meraviglioso e praticare questo sport. Amo nuotare e ho imparato a nuotare fin da piccolina, ma per praticare lo snorkeling non bisogna essere per forza dei nuotatori provetti.

Oltre alla maschera e al boccaglio, io consiglio sempre le pinne perchè aiutano nella nuotata a rimanere stabili in superficie; chi non ha tanta confidenza con l’acqua può mettere il giubbotto che funge da salvagente semplicemente per sentirsi più sicuri. Vedo sempre anche i bambini che nuotano con i braccioli, accompagnati dai genitori, in totale tranquillità.

Praticare snorkeling non richiede di nuotare velocemente, basta respirare normalmente attraverso il boccaglio della maschera, e muoversi anche molto lentamente… Infatti muoversi piano permette di ammirare e godere di quanto c’è sotto di noi. Ogni volta i pesci, sia quando sono soli sia in banchi, danno vita a uno spettacolo diverso e unico e per ogni uscita di snorkeling ci sono cose nuove da imparare e da vedere, sono vere e proprie scene di vita delle specie marine, dai pesci che si cibano a quelli che amoreggiano nella fase di corteggiamento.

 

Un’esperienza unica

 

Il tempo in acqua ad ammirare il ‘mondo sotto il mondo’ sembra fermarsi e mi porta in un’altra dimensione quasi surreale, eppure allo stesso tempo trascorre molto velocemente, in un attimo sono passate almeno due ore. Dopo cena c’è il ritrovo dei subacquei che fanno immersioni e di coloro che praticano lo snorkeling come me, tutti insieme per riguardare le foto, i filmati di quello che ognuno ha visto durante la giornata e diventa quasi una competizione simpatica per stabilire chi ha visto più squali, più tartarughe, più pesci di ogni specie… (leggi anche il  mio articolo: ‘https://www.maldivetravelblog.com/hanifaru-bay-snorkeling-con-le-mante/‘)

 

Grugnitore Orientale Maldive

Grugnitore Orientale

Qual è la salute dei coralli alle Maldive?

 

Questa è una domanda che mi fate spesso quando volete andare a fare snorkeling alle Maldive.

Un pò di anni fa i fenomeni di surriscaldamento delle acque causate dal Niño (fenomeno climatico che consiste in un anomalo riscaldamento delle acque oceaniche; l’anno di maggiore intensità per questo fenomeno alle Maldive è stato nel 1998), il turismo, lo tsunami avvenuto nel 2004, avevano rovinato e provocato lo sbiancamento dei coralli ( e non solo alle Maldive)…

 

La buona notizia

 

Dovete sapere che una pianta di corallo ci mette 18 mesi a rifiorire, e negli ultimi anni alle Maldive sono rinati parecchi coralli e sono molto più in salute. E posso testimoniare che è vero. Adesso le barriere coralline alle Maldive stanno molto meglio, si sono riprese, e oltre ad avere tantissimi pesci (anche di grandi dimensioni) stanno rifiorendo anche in “piante” nuove in un tripudio di vita e di colori.

 

Cosa possiamo fare noi?

 

Ogni volta che avvio una discussione su questo mi raccomando sempre di non toccare i coralli, non strapparli, per non rovinarli e ucciderli. Altra regola fondamentale è non dare da mangiare ai pesci, abituati a vivere secondo la loro natura. Inoltre vorrei spendere una parola sulle creme solari. Quando ci mettiamo la crema ed entriamo in mare roviniamo il reef (barriera corallina).

Il mio consiglio (in quanto ovviamente dobbiamo proteggerci dal sole), nel momento in cui entriamo in acqua per fare snorkeling, è di indossare una maglietta apposita adatta alla pratica dell’attività ( può essere a maniche corte o lunghe, o se preferite può essere anche una muta integrale con i pantaloni corti o lunghi). Trovate esempi di come sono fatte cliccando qui. 

Questo è un ottimo modo per proteggerci dall’esposizione solare e allo stesso tempo proteggere i coralli dalle sostanze contenute nelle creme che per loro sono tossiche.

 

Murena alle Maldive

Murena alle Maldive

 

E per chi non fa snorkeling?

 

Ho conosciuto alcune persone che mi hanno espresso la loro paura perchè era ancora un mondo sconosciuto, ma poi appena sono entrate in acqua tutto è passato e sono diventati appassionati come me dello snorkeling alle Maldive. 

Laddove l’isola ha la barriera corallina molto vicina alla riva, in alcuni casi, anche chi non sa nuotare, può avvicinarsi a piedi e già vicino trova i pesci e gli squaletti che passano.

Chi proprio non vuole praticare questo sport, può lo stesso godersi i colori pazzeschi del mare azzurro delle Maldive che contrastano con la sabbia corallina bianchissima e con il colore delle palme e della vegetazione lussureggiante a cornice. Per questo tipo di viaggiatore va benissimo scegliere un’isola lagunare (quindi senza barriera)….tanto anche in questo caso avrà a riva qualche visita di simpatici ‘’amici marini’’ (leggi il mio articolo: ” Viaggio alle Maldive: a ognuno il proprio sogno”, su tutto quello che è possibile fare durante una vacanza alle Maldive).

Non vi svelo altro in questo articolo, che ha voluto essere semplicemente un’introduzione a uno sport stupendo, in quanto avrete modo in questo blog di leggere articoli sulla conformazione dei coralli, sulle varie specie marine che si trovano alle Maldive, sui miei incontri durante le uscite di snorkeling… Sulle isole e le loro caratteristiche. 

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete avere maggiori informazioni su questo meraviglioso arcipelago e sul suo mondo sottomarino contattatemi tramite i riferimenti che trovi in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così puoi anche curiosare nel sito stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Grazie

Laura

 

Squalo pinna nera Maldive

Squalo pinna nera

Maldive dall'alto consulente di viaggi Laura Romeo

All’arrivo…

…Un piccolo vuoto d’aria mi sveglia..mi sono appisolata durante il volo. Apro gli occhi, guardo fuori dal finestrino dell’aereo ed è sempre meraviglioso…

Il colore del mare azzurro e cristallino, di un azzurro che non si puó immaginare, in contrasto con il blu dove l’oceano è profondo, piccole isolette che comincio a scorgere, e da lontano vedo la pista di atterraggio…

Ogni volta che decido di andare alle Maldive l’emozione è quella della prima volta.

 

ANDARE ALLE MALDIVE

 

L’aeroporto di Malè

 

L’aeroporto di Malè è semplicemente un’isola (isola Hulhulé) i cui estremi sono l’inizio e la fine della pista. Vicino all’aeroporto c’è l’isola con la capitale, Malè, una volta raggiungibile solo via mare; adesso un ponte la collega all’aeroporto.

Chiudo gli occhi e li riapro per accertarmi di non essere in un sogno… e rivedo quel mare e quel paesaggio meravigliosi. Scorgo i contrasti di colore che caratterizzano tutte le isole dell’arcipelago.

Non mi sembra vero, alla fine, penso tra me e me, sono a sole 10 ore circa di volo dall’Italia e mi sembra di essere quasi in un mondo surreale; completamente in mezzo e “dispersa” in pieno Oceano Indiano, che emozione.

 

Aeroporto di Malè

Aeroporto di Malè

 

Finalmente

 

Le Maldive, dove la sabbia è bianca come il sorriso della gente locale, dove i pesci nuotano felicemente nelle acque tiepide dell’Oceano Indiano, dove il clima è sempre caldo e dove i raggi del sole ti aspettano con il loro caloroso abbraccio.

Inizia così un viaggio meraviglioso alla scoperta di questo luogo unico al mondo. Un viaggio in questo posto magico che ogni volta mi accoglie e mi fa sentire a casa.

Accenni geografici

 

A cavallo dell’Equatore, l’arcipelago delle Maldive (a circa 700 km dallo Sri Lanka e 430 km dall’India) è immerso nell’Oceano indiano e ha 1.192 isole coralline che compongono 26 atolli naturali ( di questi il governo maldiviano ne ha organizzati 19 in atolli amministrativi).

Di queste, circa 200 sono isole abitate e i villaggi turistici presenti sono circa 140. L’altezza massima delle isole è di circa 3 metri sul livello del mare, e in base al fenomeno dell’erosione delle spiagge operato dai venti, dalle correnti e dalle maree, le isole stesse possono assumere una connotazione diversa nelle varie stagioni dell’anno, presentando lingue di sabbia o spiagge più ampie per alcuni mesi su un lato e in altri mesi sul lato opposto. Oltre alle isole, l’arcipelago è composto da lingue di sabbia e da affioramenti di corallo.

 

I meravigliosi colori delle Maldive

Panorama dall’alto

 

Da Nord a Sud le Maldive misurano circa 820 km e da Est a Ovest circa 120 km. Su una superficie totale di circa 90.000 km quadrati, solo 298 km quadrati sono le terre emerse.

 

Gli atolli

 

Forse non tutti sanno che…. gli atolli delle Maldive formano la parte centrale di una grande catena montuosa sottomarina che si estende per oltre 2.000 km dalle isole Laccadive, a Nord, alle isole Chagos a Sud.

Gli atolli sono antiche bocche di vulcani sprofondate per l’erosione del mare. Nel frattempo il corallo attecchito sulle bocche di questi vulcani e le formazioni coralline emerse al centro degli atolli sono rimasti e quindi sopravissuti allo sprofondamento.

Gli atolli hanno forme e misure diverse, il più piccolo è Thoddoo che comprende una sola isola con un diametro di 2,5 km e il più grande è Huvadhoo lungo 82 km e composto da 244 isole.

La parte nord e centrale dell’arcipelago sono formate da due catene di atolli. All’interno degli atolli, la profondità del mare tra le due “catene” non supera i 40/50 metri. Più a Sud gli atolli formano una singola catena e sono separati tra loro da canali più ampi e profondi. Il canale più largo (Huvadhoo Kandu) è di 96 km con profondità che raggiungono i 900 metri.

L’ “ingresso” e l’ “uscita” dagli atolli stessi avviene attraverso le pass (all’esterno c’è l’oceano aperto e più profondo appunto al di fuori dalle isole che si trovano al “bordo” degli atolli).

Le pass sono caratterizzate dalle correnti che entrano ed escono in base alle maree, e grazie a queste correnti ci sono tantissimi pesci che arrivano all’interno degli atolli e fanno parte della meravigliosa fauna marina che vediamo durante le uscite di snorkeling e le immersioni subacquee. Avremo modo di approfondire il tema del mondo sottomarino in parecchi articoli che vedrete se continuate a seguire il mio blog. Andare alle Maldive significa anche immergersi in un mondo meraviglioso sott’acqua.

 

Panorama sulle Maldive dall'idrovolante

Panorama sulle Maldive dall’idrovolante

 

La barriera corallina

 

Le formazioni e le barriere coralline (in inglese reef, che è un termine che userò spesso) sono sia lungo i “bordi” degli atolli, sia al loro interno. Ce ne sono tantissime e per quanto riguarda le isole sulle quali si trovano i resort, ci sono sia quelle con il reef molto vicino a riva o comunque facilmente raggiungibile dalla spiaggia, sia le isole senza barriera vicina (le cosiddette isole lagunari). In questo ultimo caso è comunque facile incontrare gli squaletti, le razze o altri pesci vicino a riva e andare a fare snorkeling sui reef con escursioni organizzate in loco.

La conformazione davvero unica che caratterizza le Maldive ha la capacità di stregare chiunque le visiti. Qui si trova circa il 5% dei reef di tutto il pianeta, formati da tantissime specie di coralli che si incontrano in un’esplosione di colori unica.

I reef inoltre sono abitati da migliaia di specie di pesci, e il ricco nutrimento che fluttua in questa area grazie alle correnti, crea l’ambiente adatto perchè le Maldive siano la casa di mante e squali balena.

Quando comincio a scrivere, fatico a fermarmi, però non posso rivelarvi tutto subito (anche se il desiderio è forte). Avrete modo di leggere parecchi articoli su questo argomento, dedicati ai tipi di corallo, alla loro formazione e conformazione e ai loro “abitanti”.

Di seguito trovate un video meraviglioso creato da una compagnia di idrovolanti delle Maldive (leggi anche il mio articolo: https://www.maldivetravelblog.com/maldive-dallalto/). Assaporate questo video che vi farà immergere in un’altra realtà…

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete vivere anche voi questa esperienza contattatemi per maggiori informazioni tramite i riferimenti che trovate in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così puoi anche curiosare nel sito stesso): https://maldive.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Laura

 

 

Squalo balena Maldive

Squalo balena